Ripartiremo: Con le rinunce non si cambia il mondo

Riscopriremo il nostro paese, riscopriremo le regioni italiane, le nostre spiagge , i nostri borghi, le montagne, le isole minori e le antiche tradizioni, quelle ancora gelosamente custodite lontano dal caos e dai ritmi delle nostre città. Queste lunghe settimane, questi due mesi, di isolamento ci hanno fatto riflettere sui ritmi incalzanti della nostra vita, pre-covid, e come quei ritmi, in un attimo, possono interrompersi senza che noi possiamo farci nulla…In questi due mesi la natura si è ripresa i suoi spazi mentre noi, da dietro una finestra, osservavamo i suoi ritmi, quelli dettati dall’alba e dal tramonto, dal sole e dalla luna, da quel silenzio assordante delle città che ci ricordava, impotenti, della fragilità della vita stessa. Non pensiamo che quando le limitazioni saranno del tutto rimosse e il virus ci darà maggior respiro ci possa essere la voglia, il desiderio, di riprendere, quei ritmi. Riteniamo che il pensiero della fragilità della vita ci porti ad apprezzare la semplicità delle cose spingendoci a scoprire la  “complessa” semplicità della natura e tutto ciò che intorno ad essa ruota. Ci sarà una voglia di “naturale” semplicità , un desiderio di riscoperta degli antichi borghi rurali, della campagna, di quelle tradizioni che non devono morire perché rappresentano il vero patrimonio di questo paese e allora “ripartiremo verso il passato” ripartiremo guardando allo slowtourism, sfuggendo all’overtourism per l’undertourism. Preferiremo le mete meno note, cercheremo l’esperienza delle tradizioni e dei sapori, ci organizzeremo per mantenere quel distanziamento sociale dovuto ma, certamente, ripartiremo e contribuiremo anche a far ripartire l’economia delle aree rurali e quella del turismo più in generale. Alla luce di queste riflessioni stiamo già lavorando per offrire, con l’agenzia partner, un ventaglio di proposte che risponderanno al desiderio di un turismo di prossimità che tenga, anche , conto delle necessarie precauzioni a tutela della salute. Ritorneremo lungo i nostri sentieri, ritorneremo sulle isole, ritorneremo ad immergerci nel blu, ritorneremo alle antiche tradizioni, ritorneremo a viaggiare. Del resto con le rinunce non si cambia il mondo.